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Il capello

Normale

A) Buona flessibilità in tutti i sensi con rapido ritorno all’orientamento precedente quando viene rilasciato.

B) Verticale nel punto di insorgenza, si piega in una curva ad ampio raggio. L’orientamento dei capelli è uniforme ad eccezione, ovviamente, del capello riccio.

C) Lucido alla vista per riflessione della luce da parte della cheratina esterna.

D) Leggermente untuoso nel tratto più vicino alla cute per presenza di sebo che si collega al mantello idrolipidico superficiale della pelle.

E) Valida resistenza alla trazione e alla torsione.

F) Assenza di fenomeni infiammatori nella cute.

G) Gradevole al tatto.

H) Uniformità di diametro nella lunghezza.

Secco

A) Tende ad accentuare la verticalità all’insorgenza e presenta una curvatura più ampia.

B) L’orientamento dei capelli, pur conservato, è meno omogeneo e tende a “disordinarsi” e a sembrare “spettinato”, il diametro non e sempre omogeneo.

C) Ruvido al tatto, molto sensibile all’umidità.

D) La lucentezza e ridotta, ma non annullata, ed è non uniforme.

E) La cute presenta una fine e modesta desquamazione con produzione di forfora quasi impalpabile e di colore bianco argenteo.

Grasso

A) Sensibilmente untuoso al tatto su buona parte o su tutta la sua lunghezza.

B) Tendenza a flettersi precocemente in quanto appesantito dalla presenza di sebo, riprende la curvatura normale dopo lavante idoneo non aggressivo a pH fisiologico e adeguatamente usato.

C) Può rendersi scivoloso o ruvido al tatto in base alla maggiore o minore consistenza del sebo e alla sua composizione. La presenza del sebo esalta l’effetto di lucidità, anche se l’impressione visiva è quella di un capello “sporco”.

D) E’ facile riscontrare modesti fatti irritativi e desquamazioni grasse a carico della cute, con modesto quadro di “forfora”.